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Istituto di istruzione Superiore A. RIGHI


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A. Righi

Istituto

Oscillatore a sfere


Augusto Righi
(Bologna 1850-1920)

oscillatore a sfere di Righi


Fisico di fama mondiale per studi e ricerche, illustrate in oltre 250 pubblicazioni su fondamentali questioni di elettrologia, di elettromagnetismo e di ottica fisica, Augusto Righi nacque a Bologna il 1850 e vi morì l’8 giugno 1920.
Professore all’Istituto Tecnico della Sua Città dal 1873,nell’Università di Palermo dal 1880 e, infine in quella di Bologna dal 1889, dove ebbe come allievo Guglielmo Marconi, fu anche Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei dal 1898 e membro di numerose altre accademie italiane ed estere, nonché Senatore del Regno.
Le Sue ricerche toccano quasi tutti i capitoli della fisica. Una certa preferenza si può, tuttavia, intravedere per i fenomeni di scarica elettrica attraverso i gas ai quali ha dedicato oltre 60 pubblicazioni. E’ stato questo il campo che ha aperto la strada alle maggiori scoperte della fisica moderna. Sperimentatore di eccezionale abilità ebbe come Suo più grande merito quello di essersi dedicato per anni ad approfondire le ricerche di Hertz sulle onde elettriche.
Si dedicò alla costruzione di un oscillatore a sfere detto “oscillatore di Righi” capace di generare onde elettromagnetiche di lunghezza centimetrica; in particolare fu il primo ad ottenere la doppia rifrazione delle onde elettromagnetiche. Le Sue esperienze servirono da guida alle successive ricerche tecniche del giovane Marconi, che ebbe l’idea di applicare le onde elettriche (hertziane) alla trasmissione di segnali a distanza e si servì proprio dell’oscillatore di Righi per effettuare i Suoi primi esperimenti in questo campo.
Gli ultimi lavori del Righi ebbero per oggetto le ricerche sui fenomeni elettroatomici, sui raggi X, sulla radioattività, sulle forze elettromagnetiche e, infine, sulla teoria della relatività che lo scienziato sottopose ad una sottile e serrata critica.
La morte Lo colse, nel pieno fervore di quest’opera, l’8 giugno 1920.



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